La casa dei Toptani o “Sarajet” dei Toptani

La casa dei Toptani o “Sarajet” dei Toptani risale all’inizio del XVIII secolo, e prende il nome da una delle famiglie più grandi ed autoctone di Tirana, appunto la famiglia dei Toptani. Costruita con tecniche tradizionali degli antichi maestri di Dibra, questa casa è composta da due piani in cui si organizzano 32 camere arredate e decorate in stile orientale. La bianca facciata esterna è scandita da una serie di finestre in legno scuro che rimandano all’architettura tradizionale del regime feudale del tempo. Durante il regno di Ahmet Zogu la casa acquisì un nuovo ruolo per la cittá diventando Biblioteca Nazionale, per poi tornare alla sua funzione originale di edificio residenziale. Nel 1963 la casa venne dichiarata monumento culturale tutelato dallo stato, e venne trasformato in sede dell’Istituto dei Monumenti Culturali. Durante questi anni la villa riconosce il suo primo restauro. Successivamente al periodo comunista i proprietari originari la adibirono a bar/ristorante, ma ad oggi rimane non funzionale e accessibile al pubblico.