La Grande moschea di Tirana

La Grande moschea di Tirana (in lingua albanese: Xhamia e Madhe e Tiranës) o moschea Namazgâh (Xhamia e Namazgjasë) è una moschea in costruzione a Tirana, capitale dell’Albania, destinata a diventare la più grande moschea dei Balcani.

Dalla caduta del comunismo in Albania, nel 1991, i musulmani di Tirana hanno più volte avuto occasione di lamentarsi: se nel frattempo, infatti, due cattedrali sono state costruite (una per i cattolici e una per gli ortodossi), per i musulmani manca ancora un luogo di culto adatto ad accoglierli tutti: la moschea più grande presente in centro città può ospitare al massimo sessanta fedeli, nonostante il 65% circa della popolazione di Tirana sia di fede musulmana; sono per questo costretti a pregare in strada. Nel 1992 l’allora presidente Sali Berisha pose la prima pietra di quella che avrebbe dovuto essere una moschea costruita nei pressi di piazza Namazgja, ma il progetto non andò in porto per l’opposizione di Pjetër Arbnori, politico di area cattolica.

La decisione di costruire la moschea, infine, venne presa dal sindaco Edi Rama, nel 2010.

La moschea avrà minareti alti 50 metri, mentre l’altezza della cupola centrale si attesterà intorno ai 30 metri. Al primo piano della moschea si troveranno varie strutture, fra cui un centro culturale.