La cattedrale della Resurrezione di Cristo

La cattedrale della Resurrezione di Cristo (Kryekisha Ngjallia e Kristhtit in albanese) è la cattedrale dell’arcidiocesi di Tirana, Durazzo e tutta l’Albania, sede principale della chiesa ortodossa albanese.

L’edificio originale, distrutto più volte durante la dominazione turco-ottomana, fu costruito nel 1865 presso l’attuale Piazza Scanderbeg, per essere poi chiuso al culto nel 1967, nel periodo della dittatura comunista d’Albania. In quegli’ anni l’antica cattedrale fu totalmente distrutta dal regime comunista per erigere al suo posto l’Hotel Internazionale Tirana.

Nel 2012, dopo circa dieci anni di lavori, è stata completata la nuova cattedrale, a poca distanza dalla Piazza Scanderbeg. Si tratta della terza chiesa ortodossa più grande d’Europa, inaugurata il 24 giugno del 2012, nell’ambito delle celebrazioni del 20º anniversario della consacrazione dell’Arcivescovo Anastasio di Albania. La cattedrale è stata consacrata nel 2014.

A forma circolare, sormontata da una grande cupola ricoperta da un maestoso mosaico del Cristo Pantocratore, opera dell’artista albanese Josif Droboniku, di Liliana Prifti e scuola, è fornita di una grande iconostasi in marmo con alcune icone provenienti dal Monte Athos. Attualmente la cattedrale è ancora in fase di definizione. Nella cattedrale è presente anche un anfiteatro, un piccolo museo, una sala presentazioni, una biblioteca e una sala per mostre.