Il Boulevard

Con l’approvazione della Legge 2241 del 21.9.1929[1] viene attuato il piano di Di Fausto. I lavori per il Boulevard iniziarono nel 1930. L’asse era lungo circa 2 km, e largo 35 metri, si confaceva di due carreggiate, quindi quattro corsie. La parte settentrionale, aveva inizio all’incrocio dove il Boulevard incrocia la circonvallazione di Tirana, salendo con una leggera pendenza verso sud, e riversandosi dopo 800 metri, nella piazza principale di Tirana. La parte meridionale, ovvero il Boulevard della Tirana Nuova, iniziava dalle pendici della collina di Pashe (collina di Sauk), con una leggera pendenza in discesa verso nord, fino a raggiungere il ruscello Lana. Dopo aver incrociato Lana con un ponte costruito nel 1934-1935, raggiungeva Piazza Skanderbeg in 300 metri. La larghezza di 35 metri dell’intero Boulevard si preservava dal centro fino al ruscello Lana, dopo questo intervallo il profilo dell’asse subiva un cambiamento, tornando ad avere 3 carreggiate. Inoltre, entrambe le arterie si univano in centro grazie ad una circonvallazione che seguiva la configurazione planimetrica della piazza, tra gli edifici e i parchi delle istituzioni ministeriali. Nel corso degli anni l’intero Boulevard subì parecchie trasformazioni, durante il comunismo infatti, venne arricchito con il “parco della cultura” a sud, e con la stazione del treno a nord, e con nuovi edifici con destinazione socioculturale ed economica, ai suoi lati lo accompagnavano due strisce verdi, dove furono piantati dei pioppi marittimi, attribuendo così un ruolo sempre più importante a questo asse nella struttura urbanistica della città.