Galleria COD

Il Centro per l’Apertura e il Dialogo nasce dall’iniziativa personale del Primo Ministro Edi Rama. L’obiettivo era semplice: trasformare una parte della sede del Consiglio dei ministri in uno spazio al servizio dei cittadini, per veicolare il messaggio di apertura, trasparenza e trasformazione. Tradurre questo obiettivo in un progetto concreto è stato, senza dubbio, un lavoro molto più impegnativo

Il Centro per l’apertura e il dialogo offre alle persone molto più del semplice accesso fisico all’edificio del Consiglio dei ministri. Con l’aiuto delle infrastrutture digitali e il lavoro dei curatori per l’apertura degli archivi del Consiglio dei ministri, questo centro fornisce praticamente ai cittadini, ai ricercatori o agli interessati il ​​pieno accesso a ogni decisione, documento o materiale relativo alle decisioni e alle politiche del governo, ma non solo. Una parte importante di essa è la Biblioteca del Primo Ministro, con ricche risorse nei settori della politica, dell’integrazione europea, della diplomazia e non solo, offrendo così una ricca fonte, che fino ad ora era quasi impossibile da sfruttare, per tutti coloro che sono interessati a ulteriori approfondimenti delle sfide della governance.

Oltre alle raccolte di documenti e foto del Consiglio dei ministri in un archivio digitale di COD, la biblioteca contiene raccolte di scienze amministrative e politica pubblica, raccolta sull’Unione europea e le relazioni internazionali, raccolta di arte e urbanizzazione, raccolta di libri speciali, manoscritti, lettere personali e altri documenti rari, nonché raccolte periodiche.

Ovviamente l’accesso alle informazioni è solo metà della storia. La missione di COD essenzialmente non è solo quella di trasmettere informazioni, ma anche di assorbire opinioni e convinzioni, scambi intellettuali e artistici, che sono progettati di fatto come una parte vitale e unica di questo progetto.

Composto da tre aree – biblioteca, dove sono presenti spazi per lo studio; sala digitale, dove vengono proiettate proiezioni e presentazioni; e la sala espositiva “Meet the Artist”, COD offre una visione di apertura e progresso democratico, mentre ciascuna delle sale è progettata per fungere da catalizzatore di una catena di trasformazioni nell’approccio alla governance.

Ciascuna di queste aree opera nell’ambito di un calendario integrato, che prevede mostre tematiche di singoli artisti, sempre più organizzate e basate su proposte aperte, con il tema dell’interesse pubblico. COD sviluppa e cura collegamenti con una rete internazionale di intellettuali, accademici, artisti e rappresentanti della società civile, per garantire una vita attiva, indipendente, ricca di attività ed eventi.

Il COD è aperto al pubblico tutti i giorni della settimana, tranne la domenica.